Sgravio fiscale

Oltre all'installazione di impianti fumari sicuri, affidabili e nel pieno rispetto della normativa esistente, Tecnofumi Srl offre un servizio di consulenza per avviare pratiche amministrative, per lo sgravio fiscale Irpef del 36%.

 

Di cosa si tratta
Chi può usufruirne
Per quali interventi
Spese detraibili
Come procedere

 

Di cosa si tratta

Per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato è prevista la possibilità di detrarre dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) il 36% delle spese sostenute.
Il beneficio spetta fino a un tetto massimo di spesa di 150 milioni di lire (77.468,53 euro) per anno d’imposta e per ogni immobile sul quale vengono eseguiti gli interventi di recupero edilizio, da suddividere in cinque o dieci anni; l’importo detraibile, quindi, è al massimo di 54.000.000 lire (36% di 150 milioni) per ogni immobile oggetto di lavori di manutenzione o ristrutturazione e per ciascun soggetto che ha sostenuto le spese.

 

torna su

Chi può usufruirne

La detrazione spetta a tutti coloro che sono assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche, residenti o meno nel territorio dello Stato.
Possono beneficiare dell’agevolazione sia i proprietari degli immobili sia coloro che sono titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi e che ne sostengono le relative spese.

 

torna su

Per quali interventi

L’art. 31 della legge 5 agosto 1978, n. 457 elenca tutti gli interventi per i quali è previsto lo sconto fiscale. In particolare, la detrazione del 36% riguarda le spese sostenute per eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria, le opere di restauro e risanamento conservativo e i lavori di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per gli immobili condominiali.
Gli interventi di manutenzione ordinaria sono ammessi all’agevolazione solo se riguardano le parti comuni di edifici residenziali.

 

torna su

Spese detraibili

Le spese per le quali spetta la detrazione sono :
  • le spese per l’esecuzione dei lavori
  • le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse;
  • le spese per prestazioni professionali comunque richieste dal tipo di intervento;
  • le spese per la messa in regola degli edifici ai sensi della legge 46/90 (impianti elettrici) e delle norme UNI-CIG per gli impianti a metano (legge 1083/71);
  • le spese per l’acquisto dei materiali;
  • il compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
  • le spese per l’effettuazione di perizie e sopralluoghi;
  • l’imposta sul valore aggiunto, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le denunzie di inizio lavori;
  • gli oneri di urbanizzazione;
  • gli altri eventuali costi strettamente collegati alla realizzazione degli interventi nonché agli adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati (decreto n. 41 del 18 febbraio 1998).

torna su

Come procedere

Per poter usufruire dell'agevolazione bisogna compiere una serie di pratiche amministrative, richiedere le autorizzazioni e le concessioni previste dalla legge e inviare al Centro di Servizio delle Imposte l'apposito modulo di richiesta ed una dichiarazione sostitutiva di atto notorio dove si dichiari di essere in possesso di tutta la documentazione necessaria.

Tecnofumi srl
Chi siamo |Dove siamo |
Canne fumarie| Canne fumarie multiple| Dimensionamentocamini| Manutenzione e assistenza| La normativa Sgravio fiscale Galleria fotografica Contattaci
le nostre certificazioni
www.kaminus.it
vulcanoidee srl

Valid CSS!

Valid HTML 4.01!