L'obiettivo della Tecnofumi Srl non è solo vendere prodotti di alta qualità o costruire impianti tecnicamente perfetti. Tecnofumi Srl vuole soprattutto garantire la massima efficienza e sicurezza degli impianti, nel pieno rispetto delle norme e delle disposizioni che regolano la materia in ambito nazionale e comunitario (Marcatura CE - NORMA EN 1856/1).
Le certificazioni che offre sono la più attendibile e doverosa garanzia di qualità del prodotto verso il mercato.
Documento speciale (PDF): Novità dal Testo Unico dell'edilizia e Sicurezza degli impianti.
Queste sono le norme e le leggi che regolano il settore, elencate in ordine cronologico. Clicca su ogni riga per i dettagli di ciascuna disposizione oppure scarica il documento completo in PDF.
NORMA EN 1856/1 del 2003 - Marcatura CE
NORMA
UNI 7129 Ed. dicembre 2001
UNI
10845 Ed. febbraio 2000
DECRETO
MINISTERIALE 26 novembre 1998
NORMA
UNI - CIG 10738 maggio 1998
UNI
10683 Ed. marzo 1998
NORMA
UNI - CIG 10642, 1997
NORMA
UNI - CIG 10641, 1997
NORMA
UNI - CIG 10640, 1997
NORMA
UNI - CIG 10436 giugno 1996
NORMA
UNI - CIG 10435 giugno 1995
NORMA
UNI - CIG 10389 giugno 1994
LEGGI
n. 626-494-528, 1994
DECRETO
DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 26 agosto 1993 n. 412
DECRETO
MINISTERIALE 21 aprile 1993
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 dicembre 1991 n. 447
NORMA UNI - CIG 9731 giugno 1990
LEGGE 5 marzo 1990, n. 46
NORMA UNI - CIG 9615 anno 1990
NORMA UNI - CIG 8723 anno 1986
NORMA UNI - CIG 8364 febbraio 1984
NORMA UNI - CIG 7131 anno 1972
NORMA UNI - CIG 7129 anno 1972
LEGGE 6 dicembre 1971, n. 1083
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 22 dicembre 1970 n.1391
LEGGE 13 luglio 1966, n. 615
La norma riguarda i proddotti Doppia parete ed i sistemi camino.
Sintesi: la presente norma istituisce la Marcatura CE, fissando i requisiti minimi essenziali affichè i prodotti afferenti alla norma EN1856/1 possano circolare liberamente sul teritorio Comunitario, rendendo pertanto illegale l'immissione sul mercato di prodotti privi di tale marchio. La norma inoltre stabilisce che i camini e i prodotti metallici dovranno essere dotati di apposita etichetta riportante le caratteristiche richieste dalla normativa (Libretti di Istruzione, Dichiarazione di Conformità, Targa e quant'altroprevisto) e l'obbligo di utilizzo, sia nella realizzazione di impianti termici, che nella ristrutturazione degli stessi, di soli prodotti marcati CE.
"Sistemi per l'evacuazione dei prodotti della combustione asserviti
ad apparecchi alimentati a gas. Criteri di verifica, risanamento
e intubamento."
Ambito di applicazione: Verifica della funzionalità dei sistemi
in esercizio; verifica di idoneità e edeguamento, risanamento
e ristrutturazione di sistemi esistenti. Articoli di interesse per
il settore
Punto 3.5 - Apparecchi di utilizzazione
Punto 3.6 - Messa in servizio dell'impianto e degli apparecchi di
utilizzazione
Punto 4 - Ventilazione dei locali
Punto 5 - Evacuazione dei prodotti della combustione
Appendice C - Dimensioni interne di alcuni tipi di camini singoli
Note La presente norma sostituisce la UNI 7129/92
"Sistemi per l'evacuazione dei prodotti della combustione
asserviti ad apparecchi alimentati a gas. Criteri di verifica, risanamento
e intubamento."
Ambito di applicazione: Verifica della funzionalità dei sistemi
in esercizio; verifica di idoneità e edeguamento, risanamento
e ristrutturazione di sistemi esistenti.
"Approvazione di tabelle UNI-CIG, di cui alla legge 6 dicembre
1971, n. 1083, recante norma per la sicurezza dell'impiego del gas
combustibile (18° gruppo). Approvazione con modifiche della norma
UNI-CIG 10738 - Ed. maggio 1998" Note: La modifica riguarda l'allegato
F, sostituito con quanto riportato sullìallegato II del presente
decreto.
"Impianti alimentati a gas combustibile per uso domestico preesistenti
alla data del 13/03/1990. Linee guida per la verifica delle caratteristiche
funzionali" Ambito di applicazione: Essa si applica agli impianti
per uso domenstico alimentati a gas combustibile (Metano, GPL, manifatturato),
comprendenti apparecchi con singola portata termica non maggiore
di 35 kW (30.000 kcal/h) Note: La presente norma rimane valida solo
per gli impianti antecedenti la data del 13/03/90 che in base alle
veriche della presente norma funzionano correttamente: nel caso
vi fossero comunque delle anomalie di funzionamento, si ricadrebbe
nell'ambito della norma UNI 10845/00.
"Generatori di calore a legna. Requisiti di installazione" Ambito
di applicazione: Generatori di calore a legna < 35 kw di potenzialità al focolaio.
"Apparecchi a gas. Classificazione in funzione del metodo di
prlievo dell'aria comburente e di scarico dei prodotti della combustione".
"Canne fumarie collettive e camini a tiraggio naturale per apparecchi
di tipo C con ventilatore nel circuito di combustione" Sintesi:
La presente norma fissa i criteri per la progettazione e la verifica
delle dimensioni interne delle canne fumarie collettive e dei camini
singoli a tiraggio naturale per apparecchi a gas di tipo C muniti
di ventilatore nel circuito di combustione ai fini della sicurezza
nell'evacuazione dei prodotti della combustione. Oltre che alle
canne fumarie collettive e ai camini singoli a tiraggio naturale
essa si applica alle canne fumarie multiple combinate che oltre
ad evacuare i fumi dispongono anche di un condotto per l'afflusso
dell'aria comburente agli apparecchi a gas di tipo C di qualunque
portata termica. Punti di interesse per il settore "installatori":
Punto 3 - Termini e definizioni Punto 5 - Caratteristiche generali
"Canne fumarie collettive ramificate per apparecchi di tipo
B a tiraggio naturale" Sintesi: La presente norma prescrive i criteri
per la progettazione e la verifica delle dimensioni interne delle
canne fumarie collettive ramificate (CCR) di nuova installazione
per l'evacuazione dei prodotti della combustione di più apparecchi
a gas di tipo B sovrapposti, a tiraggio naturale, con interruttore
di tiraggio, aventi portata termica nominale del focolare non maggiore
di 35 kW. Punti di interesse per il settore "installatori": Punto
3 - Termini e definizioni Punto 5 - Caratteristiche generali
"Caldaie a gas di portata termica nominale non maggiore di 35
kW. Controllo e manutenzione" Punti di interesse per il settore:
Punto 5 - Verifiche preliminari. Appendice - Rapporto di controllo
e manutenzione.
"Impianti di combustione alimentati a gas con bruciatori ad
aria soffiata di portata termica nominale maggiore di 35 kW. Controllo
e manutenzione" Punti di interesse per il settore: Punto 4.7 - Esame
visivo del camino e dei prodotti della combustione.
"Generatori di calore. Misurazione in opera del rendimento di
combustione" Campo di applicazione: Generatori di calore con potenza
termica nominale del focolare maggiore o uguale a 4 kW, alimentati
a combustibile gassoso e/o liquido.. Punti di interesse per il
settore: Punto 5.1 - Prelievo dei prodotti della combustione
"Norme di sicurezza per i cantieri" Sintesi: l'emanazione di
queste leggi obbliga delle norme di sicurezza per le quali nei cantieri
bisogna prevedere dei POS, o Piani Operativi di Sicurezza, e dei
progetti operativi per tutte le strutture inerenti ponteggi, sollevamenti,
ecc.
"Regolamento recante norme per la progettazione, l'installazione,
l'esercizio e la manutenzione degli impianti termici degli edifici
ai fini del contenimento dei consumi di energia, in attuazione dell'art.
4, comma 4, della legge 9 gennaio 1991, n. 10" Ambito di applicazione:
Impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile Articoli di
interesse per il settore: Art. 1:Definizioni Art. 5: Requisiti e
dimensionamento degli impianti termici - commi 9 e 10. Art. 11:
Esercizio e manutenzione degli impianti termici Allegato G: Libretto
di impianto Note: Il presente è stato modificato dal DPR 551/99
(in particolare l'art. 5 commi 9 e 10).
"Approvazione e pubblicazione delle tabelle UNI-CIG, di cui
alla legge 6 dicembre 1971, n. 1083, recante norme per la sicurezza
dell'impiego del gas combustibile (15° gruppo)" Articoli di interesse
per il settore: Art. 1: Approvazione delle tabelle relative alla
norma UNI 7129/92 che sostituiscono quelle di cui alla UNI 7129/72
limitatamente agli apparecchi aventi portata termica nominale inferiore
ai 35 kW; in questo articolo vengono date nuove disposizioni relativamente
alla ventilazione dei locali.
"Regolamento di attuazione della legge 5 marzo
1990, n. 46, in materia di sicurezza degli impianti" Ambito di applicazione
: Impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile Articoli
di interesse per il settore: Tutti Sintesi: Il DPR specifica più
chiaramente, entrando nei particolari, quanto già delineato con
la legge n. 46/90 Art. 1 - comma 1: Cosa si intende per edifici
ad uso civile; comma 5: Cosa per impianto a gas Art. 4 - In quali
casi è obbligatoria la progettazione dell'impianto Art. 5 - Cosa
si intende per impianti eseguiti a regola d'arte Art. 7 - Dichiarazione
di conformità Art. 8 - Manutenzione degli impianti
"Camini - Classificazione in base alla resistenza termica"
Campo di applicazione: la presente norma contiene la classificazione
di un camino (o di una serie di camini) in base alla resistenza
termica e indica le relative modalità di misura e calcolo.
"Norme per la sicurezza degli impianti" Ambito di applicazione:
Impianti relativi agli edifici adibiti ad uso civile Articoli di
interesse per il settore: Tutti Sintesi: La legge assegna precise
responsabilità a tre importanti figure che concorrono alla realizzazione
di un impianto: - Committente: E' obbligato ad assegnare l'installazione
dell'impianto ad imprese abilitate e riconosciute dalla legge; deve
altresì fare eseguire, nei casi previsti, un progetto da professionista
abilitato. - Progettista: Nei casi previsti dalla presente legge
e nei limiti imposti dal decreto attuativo, è necessario l'intervento
del progettista. - Installatore: Deve essere abilitato così come
previsto dalla presente legge; deve eseguire i lavori in base alla
regola dell'arte ed dichiararne la conformita a quella con apposita
dichiarazione di conformità.>
"Calcolo delle dimensioni interne dei camini.
Definizioni, procedimenti di calcolo fondamentali" Campo di applicazione:
la presente norma indica i fondamenti per il calcolo dei dimensionamenti
dei camini, ad esclusione dei camini collegati a più focolai. Deve
essere impiegata per il calcolo di camini e canali da fumo di tutti
i tipi, per focolai con combustibili solidi, liquidi e gassosi e
per tutte le potenze termiche. Essa può essere anche impiegata per
condotti dell'aria. Note: dalla presente norma sono escluse, dall'entrata
in vigore della norma UNI 10641, i camini relativi alle caldaie
di tipo C con potenzialità inferiore ai 35 kW.
"Impianti a gas per apparecchi utilizzati in cucine
professionali e di comunità. Prescrizioni di sicurezza" Campo di
applicazione: Impianti interni, a valle del contatore, per la distribuzione
e l'utilizzo del gas , compresa installazione degli apparecchi utilizzatori
ed impianti di scarico dei prodotti della combustione Punti di interesse
per il settore: Punto 4 - Scarico dei prodotti della combustione.
"Impianti di riscaldamento. Controllo e manutenzione"
Campo di applicazione: la presente norma fornisce istruzioni per
il controllo e la manutenzione degli impianti termici aventi una
potenza termica al focolare non minore di 35 kW (30.000 Kcal/h),
destinati ad usi civili ed in particolare al riscaldamento dei locali
ed alla produzione di acqua calda per usi igienici. Punti di interesse
per il settore: Punto 7.3 - Manutenzione dei condotti del fumo.
Periodicità di massima: focolari a gas - quinquennale; focolari
a combustibile liquido - quadriennale; focolari a combustibile solido
- triennale Punto 7.4 - Controllo tenuta dei condotti fumo Punto
7.5 - Controllo del tiraggio
"Impianti a gas di petrolio liquefatti per uso
domestico non alimentati da rete di distribuzione. Progettazione,
installazione e manutenzione" Campo di applicazione: Tutti gli impianti
termici, di qualsivoglia potenzialità, alimentati a GPL. Articoli
di interesse per il settore: Art. 5 - Scarico dei prodotti della
combustione Appendice B - Canne fumarie Note: La presente è stata
sostituita dalla UNI 7131/99 di 31/01/1999
Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete
di distribuzione. Progettazione, installazione e manutenzione" Campo
di applicazione: Tutti gli impianti termici, di potenzialità superiore
ai 35 kW, alimentati a gas di rete Articoli di interesse per il
settore: Punto 3 - Scarico dei prodotti della combustione Appendice
B - Canne fumarie Appendice C - Canne fumarie collettive.
"Norme per la sicurezza dell'impiego del gas combustibile" Campo di applicazione (art. 3): Impianti alimentati con gas combustibile
per uso domestico. Articoli di interesse per il settore: Art.3 - gli impianti effettuati secondo le norme UNI si considerano effettuati
secondo le regole della buona tecnica per la sicurezza.
"Regolamento per l'esecuzione della legge 13 luglio
1966, n. 615, recante provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico,
limitatamente al settore degli impianti termici." Campo di applicazione
(art. 1):Tutti gli impianti termici di potenzialità superiore alle
30.000 kcal/h, non inseriti in un ciclo di produzione industriale,
installati nelle zone A e B del territorio nazionale previste dalla
legge. Articoli di interesse per il settore: Art. 6 - Camini Art.
7 - Canali da fumo Note: 1 - Con lettera circolare n. 3355/4183
del 06/03/75 il Ministero dell'Interno conferma che il presente
regolamento e la legge cui esso si riferisce, disciplinano solo
impianti a combustibili solidi e/o liquidi. 2 - Il dimensionamento
della sezione dei camini proposto dal regolamento è stato superato
dalla norma UNI 9615/90. 3 - L'applicazione del presente regolamento
va attentamente valutata anche in funzione della copiosa normativa
uscita successivamente.
Provvedimenti contro l'inquinamento atmosferico, limitatamente
al settore degli impianti termici" Sintesi: la presente norma trova
attuazione attraverso il Decreto del Presidente della Repubblica
del 22 dicembre 1970 n. 1391. Si applica a tutti gli impianti termici
di potenzialità superiore ai 30.000 Kcal/h. Solo combustibili solidi
e liquidi.